Ibrahim, capitolo uno

Ibrahim è un bambino di 11 anni che vive in un piccolo villaggio nella Central Region in Ghana. Avendo perso suo padre quando era più piccolo, la mamma provvede da sola al mantenimeto di Ibrahim e dei suoi fratelli attraverso piccoli commerci, ma la condizione economica della loro famiglia è veramente precaria.
 
Un giorno di due anni fa Ibrahim si è arrampicato su un albero nel cortile della scuola ed è caduto. Una brutta caduta, purtroppo seguita da un'infezione non correttamente trattata, come spesso succede in contesti in cui curarsi adeguatamente è un lusso che pochi possono permettersi. Dopo diversi giorni in cui la situazione peggiorava, per evitare ulteriori complicazioni ad Ibrahim è stato completamente amputato il braccio sinistro.
 
La storia di Ibrahim ci è stata segnalata da Justice, il tecnico del centro di riabilitazione ghanese "Limb Fitting Centre" con il quale collaboriamo da anni. Justice è molto preoccupato anche perchè il bambino non vuole più frequentare la scuola, ha difficoltà a relazionarsi con i coetanei e non riesce a trovare la necessaria fiducia in se stesso.
 
Aidworld, con il vostro aiuto, vuole impegnarsi anche con lui: la protesi funzionale di cui ha bisogno Ibrahim lo supporterà non solo nei "compiti" quotidiani, ma crediamo che lo potrà aiutare anche a riacquistare fiducia in se stesso, nella possibilità di rialzarsi e combattere per superare le proprie sfide personali. Si tratta un tipo di protesi molto solida e non solamente "estetica", che dopo un training di 15 giorni gli permetterà di afferrare e sollevare oggetti, in autonomia o supportato dall'altro braccio.
 
Unisciti a noi per aiutare per Ibrahim, diffondi questa campagna e se possibile contribuisci con una donazione libera!
 

Obiettivo della raccolta:              Una protesi per Ibrahim
Budget da raggiungere:              € 4.280,00
Fondi raccolti:   OBIETTIVO RAGGIUNTO!
 


Come per tutti i bambini che sosteniamo nei nostri progetti, la realizzazione di questa protesi sarà per Aidworld solo il primo capitolo di un percorso da scrivere insieme, perchè continueremo a seguire e supportare Ibrahim e la sua famiglia negli anni a venire.