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Quando la solidarietà ce la insegnano i più piccoli

La sua storia ha fatto il giro del mondo e Andrew è diventato in pochissimo tempo un piccolo eroe. Ha soli 11 anni ma già una grande determinazione e soprattutto una grande umanità e un gran cuore.
Andrew Andasi vive in Ghana, in quell’Africa che in questo periodo sta vivendo la tragedia della peggiore carestia degli ultimi decenni. Guarda la tv, legge Andrew, e viene a sapere della difficile situazione  in Somalia, delle fughe dalla fame, dei morti, della disperazione.

Settimana mondiale dell'acqua: risorse idriche da raddoppiare

2500 delegati provenienti da 130 nazioni, questi i numeri della partecipazione alla Settimana mondiale dell'acqua che è in corso a Stoccolma, organizzata dal SIWI (Stockholm International Water Institute).
Già in apertura il Rapporto del programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (Unep) segnala la necessità di raddoppiare a breve l'approvvigionamento idrico mondiale.

Agricoltura biologica e sostenibile: per combattere la fame la Fao cambia rotta

Anche a seguito della terribile carestia che in Somalia sta mettendo a rischio la vita di milioni di persone, si cercano strade nuove per evitare il rischio che simili tragedie possano ripetersi in futuro.
Si guarda soprattutto alla produzione agricola e si cercano modalità che le consentano di stare al passo con l’aumento della popolazione e i cambiamenti climatici

Emergenza Corno d'Africa: agire è una scelta obbligata.

Ci accorgiamo delle tragedie umanitarie sempre (e solo) quando un'istituzione internazionale lancia appelli e tira fuori i numeri. Anche questa volta, per il Corno d'Africa, sta andando così. La crisi alimentare, tra le più gravi mai viste, è cresciuta nel silenzio mediatico fino a quando, dati alla mano, ONU, FAO e Unicef non hanno alzato la voce per farsi sentire in occasione del vertice straordinario sul Corno d'Africa tenutosi a Roma.
 

La strage ignorata

In genere, per nostra scelta, proponiamo notizie positive legate al mondo della solidarietà, all’ambiente, iniziative belle, passi avanti e conquiste del nostro strano mondo. E’ perché questa è un po’ la nostra filosofia, quello che ci spinge a muoverci e ad agire nel sociale. Aidworld è nata dalla fiducia nel cambiamento, dalla fiducia in un mondo migliore possibile e dalla nostra volontà di impegnarci  per questo fine.  Ma questo non vuol dire che possiamo non vedere.

Ultime dalla Romania

D'estate  il lavoro di Aidworld non si ferma. A luglio un nuovo viaggio ci ha portati a constatare con mano difficoltà e progressi, necessità e successi del programma di solidarietà attivo in Romania.

Nella città di Timisoara, Aidworld collabora con il centro di riabilitazione infantile "Speranta", sostenendo attraverso l'adoazione collettiva le famiglie con bambini disabili che si trovano in condizioni di grave disagio economico e sociale.

ONU: finalmente un documento ufficiale contro l'impiego dei bambini-soldato

C'è voluto tanto tempo, ma finalmente anche l'ONU ha elaborato un documento ufficialmente schierato contro l'impiego di bambini soldato nei conflitti.
Il Consiglio di Sicurezza ha infatti approvato all'unanimità lo scorso 12 luglio la risoluzione 1998, testo di importanza centrale in quanto colpisce e promette di reprimere non solo le forze militari (regolari e irregolari) che arruolano minori, ma anche tutti i responsabili di violenze dirette a bambini e strutture a loro dedicate, specialmente scuole e ospedali.