Uganda: una “banca fai da te” contro fame e povertà
Comprare polli, galline e mangime per sei mesi, 150 dollari. Acquistare semi di ortaggi e attrezzi per lavorare la terra, 500 dollari. Procurarsi utensili e un carretto per avviare un piccolo commercio di legna da ardere, 300 dollari. Come dimostrano centinaia di casi in tutto il mondo, in contesti di forte arretratezza economica l’avvio di microimprese è spesso l’unica strada percorribile per uscire dalla povertà. Non sempre però ottenere dalle banche il denaro necessario è un’impresa facile.