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Vestiti... di solidarietà

La Meg S.a.s. di Claudio Ragnelli ha donato 489 capi di abbigliamento nuovi ad Aidworld, che verranno venduti in occasione dei prossimi mercatini di beneficenza.

Aidworld, grazie all'aiuto dei volontari, potrà dunque mettere in vendita i vestiti ricevuti ed utilizzare i fondi raccolti per finanziare le azioni di sostegno all'infanzia a cui da sempre si dedica.

All'azienda, al proprietario e alla sua famiglia un enorme grazie, anche a nome dei destinatari dei programmi di solidarietà che potranno beneficiare di questo dono!

Riparte il programma di gemellaggio tra scuole

Cercheremo un’armonia/sorridenti tra le braccia/anche se siamo diversi/ come due gocce d’acqua”. Pochi versi, a volte, dicono più di mille parole. Questi della poetessa polacca Wislawa Szymborska ricordano l’importanza delle differenze e del loro superamento, rammentando al tempo stesso la necessità di ricercare un contatto, un’unione, tra persone che sono lontane, comunque si voglia intendere questa espressione, tra loro.

Quando sostegno fa rima con comunità

La parola sostegno, a volte, può far rima con mattone. Un mattone per costruire una casa che offra riparo dalle intemperie, e non solo da quelle meteorologiche. Sostegno può far rima con quaderno e con matita, per scrivere e disegnare, e non solo a scuola ma anche nel tempo libero, insieme ai propri amici. Sostegno può addirittura far rima con confezione di latte in polvere e con pannolini per neonati, per prendersi cura di loro, e non solo da un punto di vista materiale.

Tutti i doni di Hallison, il ragazzo adottato a distanza da Marco Marzocca

Una grande passione per il calcio, un’adozione a distanza, un incontro inaspettato possono cambiare la vita di una qualunque persona. Ma se tutto questo succede a Curitiba, nello Stato brasiliano del Paranà, allora la storia che ne viene fuori ha qualcosa di speciale, e rappresenta un segnale di speranza e un esempio di solidarietà che vanno ben oltre la semplice casualità degli eventi.

Generosità inaspettata

A volte la generosità si manifesta inaspettata. A volte la solidarietà e l'aiuto arrivano da chi non conosci nemmeno. La nostra associazione ha ricevuto nei giorni scorsi una donazione di 5000 euro da parte di un sostenitore privato.
Davvero una bellissima sorpresa in un momento così difficile economicamente.

Cambiamenti e progressi nel villaggio di Akwidaa

Dai confetti ai microchip. A descriverla così, la storia dell’aula di informatica della scuola del villaggio di Akwidaa, potrebbe sembrare un racconto surreale. In realtà è più giusto definirla una vicenda esemplare, che spiega bene come un piccolo gesto di solidarietà possa dare il La a qualcosa di molto più grande, destinato a coinvolgere decine e decine di persone in un progetto comune capace di sostituire la povertà e il disagio con la speranza.

Ghana: lavori ultimati nell'asilo di Accra

Un asilo in un quartiere povero di Accra, un gruppo di bambini che cresce in condizioni difficili, un’organizzazione che aiuta le ragazze di strada ad allevare i propri figli e una donazione grazie alla quale si è riusciti a dare quella piccola spinta iniziale necessaria a dare il via a un positivo cambiamento. In occasione del Natale 2011, l’azienda GameStop Italia ha donato ad Aidworld la somma necessaria al rifacimento dei bagni di una scuola per l’infanzia nella capitale ghanese.

Aidworld al parco giochi Rainbow Magicland

Nell'ambito della Campagna da mamma a mamma, domenica 13 maggio Aidworld avrà un suo stand al parco giochi Rainbow Magicland di Valmontone, in provincia di Roma. Presso il punto informativo dell'associazione verranno distribuite notizie sulla campagna, sui programmi di solidarietà, sul sostegno a distanza, e verranno vendute le collane dell'artigianato solidale col quale fare un bel regalo alle mamme presenti.

Una storia triste ma a lieto fine che regalerà speranza e solidarietà

"Infanzia rubata" è un libro di Laura Bevan. La storia forte e dura di un'infanzia abusata, il racconto autobiografico delle sofferenze di una bimba privata delle gioie che sarebbero spettate alla sua età. La narrazione è cruda e fedele alla realtà delle atroci vicende vissute dall'autrice, ma ci conduce alla fine ad una visione di speranza: può esserci una vita e un futuro roseo anche per coloro a cui l'infanzia è stata negata. Un messaggio positivo in grado di consolare e ispirare quanti abbiano vissuto o ancora vivano all'interno di famiglie problematiche.