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Una sedia per Robert. Quando una festa può fare la differenza

Trasformare il giorno delle nozze in una festa capace di rendere felice per parecchi anni anche qualcuno che vive molto lontano. È quello che ha fatto una giovane coppia italiana, che per il proprio matrimonio ha scelto le bomboniere solidali Aidworld. Con i fondi dei loro ricordi di nozze l'associazione è riuscita a donare a un bimbo una sedia a rotelle “particolare” che ha cambiato in meglio la sua vita e quella dei suoi genitori.

Un nuovo progetto per le donne del Ghana: parte lo Zyp Ghana Program

È appena iniziata la costruzione della prima sartoria solidale ad Accra, capitale Ghanese, che ospiterà 6 giovani donne incluse in un programma di recupero per ragazze di strada. Interamente finanziata da Zyp, la rete di sartorie in "franchising Solidale" (www.zyp.it), verrà realizzata con il coordinamento di Aidworld e la collaborazione dell'organizzazione ghanese Street Girls Aid (www.said-ghana.com).

Akwidaa: cresce il programma per il sostegno a distanza

Quando si è in difficoltà, non c’è niente di più bello di una mano tesa che sbuca fuori all’improvviso per aiutarci e darci conforto. Può essere la mano di un amico, di un parente o di un vicino di casa. Ma può anche darsi che a prendersi cura di noi sia qualcuno geograficamente molto distante, che vive dall’altra parte del mondo e ha deciso di dedicarci una parte del suo tempo. È quello che è successo con il programma di sostegno a distanza dei bambini di Akwidaa, in Ghana.

Vestiti... di solidarietà

La Meg S.a.s. di Claudio Ragnelli ha donato 489 capi di abbigliamento nuovi ad Aidworld, che verranno venduti in occasione dei prossimi mercatini di beneficenza.

Aidworld, grazie all'aiuto dei volontari, potrà dunque mettere in vendita i vestiti ricevuti ed utilizzare i fondi raccolti per finanziare le azioni di sostegno all'infanzia a cui da sempre si dedica.

All'azienda, al proprietario e alla sua famiglia un enorme grazie, anche a nome dei destinatari dei programmi di solidarietà che potranno beneficiare di questo dono!

Riparte il programma di gemellaggio tra scuole

Cercheremo un’armonia/sorridenti tra le braccia/anche se siamo diversi/ come due gocce d’acqua”. Pochi versi, a volte, dicono più di mille parole. Questi della poetessa polacca Wislawa Szymborska ricordano l’importanza delle differenze e del loro superamento, rammentando al tempo stesso la necessità di ricercare un contatto, un’unione, tra persone che sono lontane, comunque si voglia intendere questa espressione, tra loro.

Quando sostegno fa rima con comunità

La parola sostegno, a volte, può far rima con mattone. Un mattone per costruire una casa che offra riparo dalle intemperie, e non solo da quelle meteorologiche. Sostegno può far rima con quaderno e con matita, per scrivere e disegnare, e non solo a scuola ma anche nel tempo libero, insieme ai propri amici. Sostegno può addirittura far rima con confezione di latte in polvere e con pannolini per neonati, per prendersi cura di loro, e non solo da un punto di vista materiale.

Tutti i doni di Hallison, il ragazzo adottato a distanza da Marco Marzocca

Una grande passione per il calcio, un’adozione a distanza, un incontro inaspettato possono cambiare la vita di una qualunque persona. Ma se tutto questo succede a Curitiba, nello Stato brasiliano del Paranà, allora la storia che ne viene fuori ha qualcosa di speciale, e rappresenta un segnale di speranza e un esempio di solidarietà che vanno ben oltre la semplice casualità degli eventi.

Generosità inaspettata

A volte la generosità si manifesta inaspettata. A volte la solidarietà e l'aiuto arrivano da chi non conosci nemmeno. La nostra associazione ha ricevuto nei giorni scorsi una donazione di 5000 euro da parte di un sostenitore privato.
Davvero una bellissima sorpresa in un momento così difficile economicamente.

Cambiamenti e progressi nel villaggio di Akwidaa

Dai confetti ai microchip. A descriverla così, la storia dell’aula di informatica della scuola del villaggio di Akwidaa, potrebbe sembrare un racconto surreale. In realtà è più giusto definirla una vicenda esemplare, che spiega bene come un piccolo gesto di solidarietà possa dare il La a qualcosa di molto più grande, destinato a coinvolgere decine e decine di persone in un progetto comune capace di sostituire la povertà e il disagio con la speranza.