“Se le nazioni si impegneranno ad aumentare gli sforzi per ridurre la fame nel mondo, l’Obiettivo Onu di Sviluppo del millennio che prevede di dimezzare il numero di affamati entro il 2015 può ancora essere raggiunto”.
Tutti con le mani in alto al grido di “Because I am a girl”, per sostenere il diritto delle bambine ad avere un’esistenza piena e felice, priva di discriminazioni e lontana da ogni violenza.
Mentre l’ospedale di Livorno lancia l’allarme per i casi di meningite batterica che hanno colpito l’equipaggio di una nave da crociera e negli Stati Uniti è salito almeno a sette il numero di persone che hanno perso la vita per una forma del morbo
In tutta l’Africa le donne sono in marcia. Ogni giorno si alzano la mattina presto ed escono di casa, pronte a percorrere un lungo cammino.
Aidworld nel mese di dicembre sarà presente in alcuni negozi della Capitale, impegnata in attività di raccolta fondi tramite il confezionamento di regali natalizi.
Dalle stelle agli acquitrini. Con un semplice cellulare.
Si chiama Ibrahim prize for achievement in african leadership.
Ci sono delle volte in cui scendere in basso significa volare alto. Ci sono delle volte in cui avvicinarsi allo zero indica progressi importanti su un lungo cammino. Ci sono delle volte in cui più le cifre si accorciano maggiori sono i benefici.
È lo stesso numero di leghe che il Nautilus di Jules Verne ha percorso sotto i mari. Venti volte mille. Un due seguito da quattro zeri. Ventimila, insomma.
Si chiamano Karol, Tiago, Mateus, sono i nuovi bimbi accolti dalla rete di case famiglia LBE -