Romania: sostegno collettivo per bambini disabili - donazione mensile 20 euro



Aderendo a questo programma di sostegno contribuirai al mantenimento del Centro che ospita minori che vivono da soli e in condizoni di miseria per le strade di Accra. La struttura li accoglie, permette loro di frequentare la scuola o di imparare un mestiere che li aiuterà a cambiare il loro futuro.

Con questo sostegno puoi dare il tuo contributo al mantenimento del programma umanitario a supporto delle case famiglia che ospitano bambini vittime di violenza e abuso in Brasile, nella città di Curitiba.

Attraverso il tuo prezioso sostegno contribuisci alla vita e alla crescita di un bambino che vive in Ghana, Brasile e Romania.
Impegnamoci alla realizzazione di un programma umanitaro. Potrai seguire insieme a noi con fotografie, report e informazioni periodiche l'evoluzione ed i risultati positivi dell'impegno preso.
Ogni piccola donazione diventerà una montagna di positività e gioia per chi la riceverà!
Attraverso le bomboniere solidali puoi trasformare un ricordo veramente speciale in un aiuto concreto! Più di 100 sacchetti, oltre 70 modelli di pergamena, segnaposto e partecipazioni, tutti completamente personalizzabili anche con l'inserimento di una foto a tua scelta!
Ad ogni evento la sua bomboniera!
Puoi scegliere tra i tantissimi modelli in catalogo, ma se vuoi un suggerimento ti indichiamo le tipologie più richieste per ogni festa:
Una zappa o una vanga al posto di una bambola o di una macchinina. Una scopa e uno straccio invece di libri e matite colorate. Un cumulo di piatti da lavare anziché il nascondino o il rubabandiera. Si è bambini una volta sola nella vita. Ma in molti angoli del mondo, per milioni di piccoli, ancora oggi l’infanzia è un diritto negato, strappato dalla piaga del lavoro minorile.
Una nuova partnership globale per andare oltre gli Obiettivi di sviluppo del Millennio ed eliminare per sempre la piaga della povertà estrema, che affligge ancora oggi centinaia di milioni di persone in tutto il pianeta. È la proposta di un panel internazionale istitutito dalle Nazioni unite per studiare e risolvere i principali problemi che impediscono l’eliminazione del divario tra Paesi ricchi e Paesi poveri e il pieno sviluppo di ogni essere umano in un contesto di serenità e benessere.
Diritti umani. Molti ne parlano, pochi li applicano e li rispettano. Soprattutto se si fa riferimento a quelli di rifugiati e migranti, considerati persone di “serie B” dalla maggior parte dei Paesi della comunità internazionale.
“Il bambino chiama la mamma e domanda: ‘Da dove sono venuto? Dove mi hai raccolto?’ La mamma ascolta, piange e sorride mentre stringe al petto il suo bambino. ‘Eri un desiderio dentro al cuore’”. Le parole di Rabindranath Tagore, poeta, scrittore e filosofo indiano, descrivono il profondo legame che lega le madri ai propri figli, in ogni tempo e in ogni parte del mondo.
La buona notizia è che il numero delle persone che ogni anno muoiono a causa della malaria si è quasi dimezzato negli ultimi 10 anni. Quella cattiva è che il morbo uccide ancora un bambino al minuto, per lo più in Africa. La stima arriva dall’Organizzazione mondiale della sanità, che parla di 660mila vite stroncate nel 2012.